La nostra lista nozze, raccontata passo dopo passo
Un matrimonio a giugno, due famiglie, un centinaio di invitati e una sola lista. Ecco come l'abbiamo gestita Samuele e io, nell'ordine: dagli appunti presi dopo essere andati a vivere insieme fino ai biglietti di ringraziamento. A ogni tappa, la guida per approfondire.
Le persone di questa storia
- Giulia, che racconta la storia
- Samuele, il suo fidanzato
- Chiara, la sua testimone
- Nonna Franca, la nonna di Samuele
- Zia Marisa
- Matteo, il cugino di Samuele
- Nadia, una collega di Samuele
La nostra lista, capitolo per capitolo
Una lista Memo diventata lista nozze
Da quando eravamo andati a vivere insieme, annotavo i nostri desideri per la casa in una lista Memo, una lista che vedo solo io. Il giorno in cui abbiamo fissato la data non ho ricopiato niente: ho convertito quella lista Memo in una lista pubblica di tipo «Matrimonio». I nostri due nomi, la data, la città della cerimonia… e tutte le nostre idee erano già lì dentro.
Per approfondire: Liste MemoListe pubbliche

Tutti i negozi, una sola lista
Non volevamo una lista chiusa in un solo negozio. La sera, al computer, aggiungevo idee con un clic dai negozi online grazie all'estensione del browser. Samuele, invece, condivideva le pagine dei prodotti dal telefono. E quel sabato, al grande magazzino, ha scansionato i codici a barre delle stoviglie che ci piacevano invece di aprire lì la lista nozze: ogni articolo finiva nella nostra lista, con il suo nome.
Per approfondire: Estensione del browserApplicazione mobileEstrazione automatica del prodotto
Tre desideri in cima, e una cena al ristorante
La lista ha superato presto le trenta idee. Abbiamo fissato le tre che contavano di più — la casseruola in ghisa, il trolley da cabina, la macchina per la pasta — perché restassero in cima per tutti, e messo dei cuori per indicare le nostre preferenze sul resto. Alcune idee non avevano nemmeno un link: «Una cena al ristorante per il nostro primo anniversario di matrimonio». E di piatti ne volevamo dodici.
Per approfondire: Liste pubbliche

La sorpresa, per cominciare
Creando la lista, abbiamo dovuto scegliere: mantenere la sorpresa o seguire le prenotazioni man mano che arrivavano. Abbiamo scelto la sorpresa. I nostri invitati potevano prenotare quanto volevano: Samuele e io non avremmo visto nulla fino al giorno dopo il matrimonio. Né i nomi, né i messaggi.
Per approfondire: Liste pubbliche

Il link nella partecipazione
Abbiamo inserito il link della lista nella partecipazione di nozze, poi l'abbiamo inviato dal telefono, con due tocchi, nella chat degli invitati. Nonna Franca, invece, ha perso la partecipazione già nella prima settimana. Ha inserito la data del matrimonio e il nome di Samuele nella ricerca del sito: la nostra lista è comparsa subito.
Per approfondire: Liste pubblicheCondivisione & Inviti

Prenotare, con o senza account
Zia Marisa non aveva nessuna voglia di creare un account, e non ne ha avuto bisogno: il suo nome, il suo indirizzo e-mail, due parole per noi, poi un clic sul link ricevuto via e-mail per confermare. Se cambia idea, la stessa e-mail le permette di annullare. Matteo, il cugino di Samuele, aveva già un account: la sua prenotazione è stata registrata subito, e la ritrova insieme alle altre in «Le mie prenotazioni».
Per approfondire: Liste pubblichePrenotazioni & Contributi

Dodici piatti, tre prenotazioni
Zia Marisa ha prenotato quattro piatti, Nadia sei a nome dei colleghi di Samuele. Gli invitati successivi vedevano che ne restavano due da regalare, mai chi avesse preso gli altri: sulla lista, nessun invitato vede i nomi degli altri. Matteo ha preso gli ultimi due, e nessuno si è presentato con un secondo servizio completo.
Per approfondire: Prenotazioni & Contributi

Tre settimane prima, passiamo al monitoraggio
A tre settimane dal matrimonio, la sorpresa era diventata un rompicapo: cosa ci restava da comprare da soli? Siamo passati a «Seguire le prenotazioni». È comparso tutto in un colpo, compreso ciò che era stato prenotato prima: ogni nome, ogni quantità, ogni bigliettino.
Il modulo di prenotazione ora avvisa i nostri invitati che vediamo le loro prenotazioni; tra di loro, gli invitati continuano a non vedere i nomi degli altri. E siccome ho attivato le notifiche, il telefono mi avvisa a ogni nuova prenotazione.
Per approfondire: Liste pubblicheNotifiche

Il giorno dopo, i ringraziamenti
Il giorno dopo il matrimonio, la lista si è chiusa per gli invitati. Noi abbiamo conservato tutto: ogni nome, ogni indirizzo, ogni messaggio. I biglietti di ringraziamento si sono quasi scritti da soli. Se fossimo rimasti sulla sorpresa, avremmo scoperto tutto proprio quella mattina.
Per approfondire: Date & Eventi
Un anno dopo, la lista nascita di Chiara
Chiara, la mia testimone, aspetta il suo primo figlio. Ha creato una lista nascita e stavolta la scelta è stata rapida: seguire le prenotazioni fin dal primo giorno. Prima che arrivi il bebè, vuole sapere cosa manca ancora, per comprarlo lei stessa.
Per approfondire: Liste pubbliche

Una lista, due persone a gestirla, un centinaio di invitati e nemmeno un doppione. L'unica vera decisione da prendere era quando scoprire chi ci aveva viziati.
Crea la nostra lista nozzeLe schermate di questa pagina mostrano l'interfaccia in inglese: l'applicazione, invece, si presenta nella Sua lingua. Nomi, liste e importi visibili sono di fantasia.
